Per curare e mantenere sani i nostri piedi è necessario effettuare pedicure curativi rivolgendosi a persone esperte, questa pratica però perde di significato se non si adottano abitualmente delle norme di igiene e di attenzione verso i nostri piedi. E’ importante infatti sapere che prendersi cura correttamente dei nostri piedi significa pensare non solo all’estetica, ma anche alla salute della pelle e delle unghie di questa parte del corpo così importante anche se spesso trascurata. Ma come si fa un pedicure curativo? In cosa consiste?

Pedicure estetico e pedicure curativo

La prima cosa da chiarire è che esiste una netta differenza tra pedicure estetico (che si occupa dell’aspetto del piede) e pedicure curativo (in grado di risolvere problemi comuni come unghie incarnite o calli ma anche di guarire da alcune patologie, come funghi o problemi specifici).

Consiste semplicemente nel taglio delle unghie e nell’applicazione dello smalto. Viene effettuato in diverse fasi: pulizia (eliminazione del vecchio smalto con solventi appropriati, idratazione della pelle, eliminazione di calli), taglio delle unghie (si raccomanda di realizzare un taglio dritto per evitare che diano fastidio o si incarniscano crescendo), massaggio del piede e delle dita e infine applicazione del nuovo smalto (scelto in base al proprio gusto e stile)
Trattamento indicato non solo per migliorare l’aspetto dei piedi, ma anche per risolvere dei problemi specifici sopraggiunti (che talvolta possono procurare dolori anche molto forti) o per mantenere la salute e il benessere dei piedi.